10 modi per passare il tempo in volo

Che sia un volo breve o uno molto lungo, la domanda è sempre la stessa: e ora come passo questo tempo? Per non perderlo completamente, per spenderlo nel migliore dei modi, per non impazzire ascoltando ogni minima vibrazione…

Chiacchierare: dipende sempre chi è il nostro compagno di viaggio, se non ne abbiamo uno è il momento di fare nuove conoscenze (se il nostro vicino ne ha voglia e non ci mostra chiaramente, per esempio inserendo le cuffiette dell’mp3 o facendo finta di dormire…). Soprattutto se viaggiate di notte, ricordate che accanto a voi ci sono altre persone che potrebbero non essere così predisposte alla comunicazione, quindi mantenete un tono di voce basso e non disturbate, dovrebbe essere superfluo dirlo ma non si sa mai che siate degli inguaribili chiacchieroni…

Dormire: personalmente lo trovo una buona idea solo se è favorevole per il fuso verso cui ci spostiamo, o se è un pisolino breve. Già non trovo comodo dormire in questi spazi ristretti, a meno che non siate in business class, dove per alcune compagnie addirittura ci sono spazi quasi come quelli di un letto ad una piazza e mezzo, per di più non lo trovo molto riposante. Diventa un must, qualunque ora sia, se il tempo non è favorevole e l’aereo traballa…almeno per me!

Leggere: quel libro che proprio non andava giù, perchè da un aereo non si scappa, o la novità del nostro autore preferito, con pagine in numero per bastarci almeno per le ore di volo dell’andata.

Informarsi: se ancora non avete idea di dove state volando, una bella guida e qualche appunto sono perfetti per passare il tempo. Su molti voli oggi c’è anche il Wifi, quindi potrete anche navigare per maggiori informazioni.

Musica: oltre alla mia playlist da volo, è il momento di sfoderare i migliori pezzi per accompagnarci per le ore di viaggio.

Giochi: personalmente mi perdo con il sudoku, è comunque una buona occasione per acquistare quel numero della settimana enigmistica che vi porterete anche sotto l’ombrellone. Per i più tecnologici, le console si possono utilizzare e potete tentare di finire quel livello impossibile…

Film: che siano quelli di bordo o quelli scaricati da Netflix sono sempre una buona idea. Per il mio prossimo volo sto seriamente pensando di mettermi in pari con qualche serie tv che altrimenti non ho mai tempo di guardare.

Carte: per chi le ama, i giochi sono molteplici. Dalle semplici piacentine, alla scala 40, possono riempire momenti di coppia o solitari.

Passeggiate e stretching: non amo passeggiare in volo, ma è un modo per dare sollievo alle nostre povere gambe. Skyscanner, sito che utilizzo tantissimo per la pianificazione dei voli, non solo consiglia buoni prezzi e tratte ma spesso fornisce anche utili informazioni sui viaggi in generale: ho trovato un interessante articolo che parlava di alcune posizioni per lo stretching in volo, secondo me molto valide:

  • Posizione 1: Braccia sopra la testa
    Alzare le mani sopra la testa. Con una delle mani, afferrare l’altro polso e tirare lentamente da un lato. Mantienere la posizione per almeno 15 secondi e poi ripetere l’esercizio con l’altra mano.
  • Posizione 2: Rilascio emozionale (Padadhirasana)
    Istruzioni: chiudere gli occhi e sedersi con le gambe incrociate, mettere le braccia sul petto e bloccare le mani sotto le ascelle. Tenere il pollice rivolto verso l’alto e alzare le spalle delicatamente coì da stimolare i muscoli del collo. Con il mento rimboccato e le labbra chiuse, respirare profondamente e lentamente per 3 minuti.
    Benefici: questa posizione favorisce il rilassamento della mente.
  • Posizione 3: Il movimento della Mucca Cat (Marjaryasana)
    Istruzioni: collocarsi sul bordo della sedia ed allineare i piedi con le anche. Con le mani leggermente sulla parte superiore delle cosce, inalare e rotolare le spalle ad arco verso l’alto e verso l’esterno del torace. Guardare alla punta del naso e al momento di espirare, ruotare la colonna vertebrale in avanti. Consentire al corpo di seguire il flusso e la durata di ogni respiro. Proseguire per 10-20 respiri.
    Vantaggi: questo movimento permette di liberare tensioni ed emozioni che possono bloccare la colonna vertebrale.
  • Posizione 4: Torsione seduta spinale (Ardha Matsyendrasana – variante)
    Istruzioni: Sul bordo della sedia, sollevare delicatamente il ginocchio destro sopra il ginocchio sinistro. Portare la mano sinistra sul ginocchio destro e l’altra sul bracciolo. Quando si inspira, mantenere dritta la spina dorsale e girarsi verso il lato destro espirando espirare. Ripetere l’operazione 5 volte per ogni lato.
    Vantaggi: aiuta a combattere lo stress quotidiano, entrando in tutte le zone più strette del nostro corpo, contribuendo ad alleviare la tensione e creando leggerezza.
  • Posizione 5: Allungamento colonna vertebrale
    Istruzioni: sul bordo del sedile, premere i piedi saldamente a terra, in linea con le anche. Tenere la schiena dritta. Inspirare per sollevare le braccia, ed espirando, piegare il corpo in avanti a metà strada di fronte a voi. Tenere il respiro lento, piedi premuti verso il basso, le spalle rilassate e il mento nascosto.
    Benefici: questa posa rafforza i muscoli della schiena e allunga la colonna vertebrale.

In ultimo, metto l’opzione lavorare: se è un viaggio di lavoro, potrebbe essere un buon momento per rifinire quella presentazione che dovrete fare. Se siete in vacanza dal vostro lavoro, eviterei di portarvi dietro i pensieri relativi ad esso: cominciate a rilassarvi e ripensateci il giorno in cui davvero rientrerete in ufficio!

[foto di by Bambi Corro on Unsplash]

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