Estate 2019, 5 cose da portare con sè in viaggio

In questi giorni di partenza scegliere cosa mettere e non mettere in valigia mi fa uscire di testa: viaggiare con una nanetta di quasi un anno stride con la nostra abitudine di viaggiare super leggeri, con pochissime cose (una valigia media in due per 18 giorni negli USA vi dice niente?). Faremo qualche giorno a spasso per la bella Italia, con un paio di tappe, perchè restare troppo fermi non ci piace ovviamente…e dovremo pensare bene a cosa portare con noi per non appesantirci troppo.

Di cosa metterò in valigia ancora non sono certa, ma so che senza queste cose non partirò mai:
Nikon D5300: la mia fida “bambina” con cui non vedo l’ora di immortalare ogni momento di questo viaggio. Vigneti, colli, cittadine…ho solo voglia di appoggiare l’occhio al mirino e scattare! In alternativa ho il mio nuovo Huawei P30 che fa foto pazzesche, prima o poi mi abituerò ad usarlo come una macchina fotografica (anche se pesa un decimo rispetto alla mia reflex). Per ora il gesto, il rito dei tasti da muovere mi danno più soddisfazione di smanettare per modificare le impostazioni a video. Ci prenderò la mano 🙂

Solo bagaglio a mano: sto cercando di leggere questo libro da Natale, forse qualche momento sulla spiaggia me lo riuscirò a ritagliare per scoprire che cosa succede quando decidi di farti un funerale per abbandonare i pensieri inutili e tenere solo quello che conta veramente?

Una borraccia termica, perchè per la salvaguardia del pianeta si comincia da piccole cose. Ho già bandito da tempo la plastica dal mio ufficio e presto lo faremo anche da casa. Non voglio più vedere bottigliette in giro, viva le borracce che tengono fresco a lungo e non inquinano!

Un quaderno dove appuntare ogni informazione. L’abbiamo presa come abitudine negli Stati Uniti, fermarsi a ripensare alla giornata per annotare il diario del giorno con le sensazioni, gli spunti, gli animali visti, i posti che ci sono piaciuti per mangiare…insomma, tutto!

Il mio cardio, con GPS per tracciare i percorsi seguiti. E di conseguenza, scarpe comode, testate prima della partenza. Quando so di dover camminare parecchio mi attrezzo con scarpe da corsa (usate, strausate, ma comunque con pochi km realmente corsi rispetto al loro ciclo di vita). Se non ne avete un paio, provatele: sono molto più ammortizzate rispetto alle classiche sneakers e a fine giornata se macinerete tante passeggiate non dovrete darvi al pediluvio. In alternativa, scarpe da avvicinamento (si chiamano così perchè chi scala le utilizza per avvicinarsi alla parete, per poi cambiarle con quelle adatte a scalare). Ce ne sono dei modelli non troppo “montanari” che andranno bene anche in città, o fuori dal contesto.

Ora non mi resta che cominciare ad impacchettare…e chi ne ha voglia?
Buone vacanze a tutti voi!

[ Photo by Anete Lūsiņa on Unsplash]

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