2 giorni a Los Angeles

Los Angeles è una città che non ti lascia indifferente: o la ami o la odi e raramente ho sentito persone entusiaste di averla visitata. Personalmente vorrei farle una seconda visita per giudicare definitivamente, anche se ci sono alcune certezze che penso difficilmente mi toglierò dalla mente:

  • È immensa, sconfinata, grande come non si può immaginare. L’unico modo per capire meglio quanto è grande è quello di salire all’Osservatorio Griffith e guardare ai propri piedi. Rendo l’idea?
    Essendo enorme, ospita una variegata quantità di personaggi. No, non parlo dei vip che si ritirano nelle loro ville a Beverly Hills, intendo gli homeless che costeggiano la maggior parte delle strade. Ne troverete tanti. Anche se è la normalità in America, mi sento di dire che qui sono particolarmente concentrati.
  • Venice beach non è la tipica spiaggia che noi italiani ci aspettiamo. Anche questa è enorme, ci sono aree dove potrete fare il bagno e aree dedicate al surf, attenzione perchè il bagnino vi verrà a riprendere ogni singola volta che sbaglierete accesso.
    Se decidete di fare una passeggiata la mattina presto potreste imbattervi nei famosi personaggi di cui sopra.
  • Sì, si trova tanta gente che fuma marijuana in spiaggia. Ci sono tantissimi negozietti dove si può comprare legalmente, questo non solo qui ma in tutta la California.
  • Ci sarà sempre traffico, a qualsiasi ora, ed il primo approccio con le mega autostrade potrebbe non essere dei migliori…respirate e via!

Nonostante tutto, non mi sono mai sentita a disagio, in pericolo o fuori luogo come alcuni sostengono, penso semplicemente che sia è una città che non fa per tutti.

Noi ce la siamo goduti per poco tempo, abbiamo letteralmente corso per fare le attività che ci eravamo prefissati:
– abbiamo visitato i Warner Bros Studios in mattinata, la visita guidata dura circa un paio d’ore e non sempre necessita di essere prenotata per tempo (se siete in gruppo però ve lo consiglio). Per gli amanti del cinema e delle serie tv è una tappa imperdibile. Ci sono altri studi che aprono le porte ma qui sono stati girati tantissimi film cult (Jurassic Park, di cui vedrete un cespuglietto che nel film ricrea una intera foresta!) e serie che sono dei veri e propri manifesti agli anni 90 (Friends per esempio, di cui troverete una meravigliosa installazione…e la possibilità di sedersi sul famigerato divano!) e più moderne come Big Bang Theory. Potrete entrare nei set (sia che stiano girando che non, in bocca al lupo!) e se sarete fortunati la guida vi spoilererà una puntata che non avete ancora visto. Infine, qui hanno girato Lalaland, che guardacaso è il mio film preferito…potevo perdermelo?

Siamo poi corsi all’Osservatorio Griffith, che meriterebbe sicuramente una visita più accurata di quella che abbiamo fatto noi (sosta per foto, pranzo e quattro passi all’interno). Il luogo è davvero molto bello e la vista ripaga dell’attesa per il parcheggio. Inoltre da qui si vede bene bene la scritta Hollywood e se avete un buon grandangolo verranno delle foto meravigliose!

Nel pomeriggio dopo aver lasciato le valige abbiamo percorso un bel pezzo di Sunset Boulevard, arrivando alla famigerata parte con le stelle: pensavo che fosse una zona più ristretta e preservata, invece le stelle sono ovunque sui marciapiedi! Questo significa che troverete sicuramente una stella di vostro interesse, ma anche che potrebbero essere un po’ peste dal calpestio.

Arriviamo fino al Chinese Theater dove fotografiamo le impronte di mani e piedi dei nostri divi e ci fermiamo per una birra e una cenetta volante. Ci aspettano circa 4km per tornare in hotel, passiamo anche alla nostra tappa fissa, Amoeba Music Store oltre che al Guitar Center e rientriamo.

La mattina dopo abbiamo ripreso l’auto e abbiamo macinato i nostri ultimi kilometri prima di rientrare: passando per Beverly Hills siamo andati verso Venice. Per fare circa 10km abbiamo impiegato più di un’ora! Valutate come spostarvi in città: c’è una metropolitana praticamente inutilizzata che però funziona benissimo e vi preserverà da parcheggi salatissimi e km a piedi, a meno che non siate come noi e amiate scoprire le città passeggiando, in tal caso preparatevi a fare esplodere il vostro activity tracker perchè le attrazioni sono piuttosto distanti l’una dall’altra.

Nei dintorni abbiamo visitato Pasadena (nostra tappa per una notte), Altadena alla ricerca della casa di Brandon Walsh di Bevery Hills 90210 e abbiamo guidato attraverso l’inaspettata Angeles National Forest. (Qui la tappa completa)

Che ne dite, se la merita una seconda visita la città degli angeli?

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