Una giornata dentro alla Death Valley

Prendo spunto da una discussione partita su uno dei miei gruppi Facebook preferiti, USA for you, che mi ha riscaldata ripensando alla Death Valley ed ai 52 gradi di quella giornata.

Arrivando da Rhyolite la strada è breve: passato il confine Nevada-California, si entra nel pieno della Valle della morte. La nosta giornata  è trascorsa prevalentemente in auto, un po’ per ripararsi dal caldo un po’ perchè è un modo molto comodo per spostarsi all’interno del parco. Dopo una sosta al centro visitatori di Furnace Creek per qualche mappa e le ultime provviste, ci siamo avventurati verso la prima tappa, il Golden Canyon: per visitarlo è richisto un trail di circa 5km che non abbiamo portato a termine. L’orario ed il sole a picco non ci hanno risparmiati e dopo circa metà percorso siamo rientrati in auto: 0-1 per la Death Valley. Ci siamo quindi lanciati sulla Badwater Road, verso il Badwater Basin dove abbiamo rischiato cecità e scioglimento a causa del riflesso e della temperatura, Artist’s Drive e Zabriskie Point. Ci siamo persi Dante’s View ed il Devil’s Golf Course (da visitare con 4X4 se possibile): dopo la giornata sotto al sole e le ore di guida che ci aspettavano per uscire dal parco e raggiungere Big Pine per la notte ci è sembrata estremamente lontana, così ci siamo incamminati verso Mesquite Flat Sand Dunes e la vicina Stovepipe Wells dove, lasciandoci dondolare su sedie a dondolo come quelle che si vedono nei film western fuori dalle case, ci siamo rifocillati con acqua e caramelle al cactus. Sono rimasti fuori tanti trail interessanti e, anche se tra le cose che abbiamo visitato Death Valley forse è quella che ci ha lasciato meno ricordi, ci sono sicuramente dei punti da rivedere e che visiteremo nuovamente in futuro.

Come visitare Death Valley

L’auto è un mezzo perfetto per visitare la Valle della Morte. Controllate di avere benzina, che l’aria condizionata sia funzionante, che sia tutto ben funzionante: in estate raramente vi troverete soli qui dentro, ma in altri periodi dell’anno è altamente possibile.
Oltre al Golden Canyon ci sono delle bellissime passeggiate, l’elenco completo dei trail e delle difficoltà è disponibile sul sito dei Parchi Nazionali USA: come predetto è consigliabile affrontarle nelle ore più fresche della giornata (ammesso che ci siano) e valutare sempre bene l’attrezzatura e le mappe da avere a disposizione. Spesso i cellulari non prendono qui: va bene l’avventura ma attenzione a non perdersi!

I ranger organizzano vari eventi gratuiti, indoor ed indoor: speech, passeggiate guidate anche notturne per scoprire la fauna e le stelle…se dormite dentro al parco non perdeteveli!

Dove dormire per visitare la Death Valley

Dentro Death Valley ci sono alcuni hotel presso Furnace Creek, Panamint Spring e Stovepipe Wells. Ci sono anche alcuni privati (che potete trovare tramite Airbnb) che offrono soluzioni alternative, particolari ed isolatissime: airstream, chalet, RV, case di design in mezzo al nulla: non vi resta che sbizzarrirvi!

Uscendo dal parco ci sono sistemazioni a Beatty, Amargosa (o direttamente Las Vegas), Ridgecrest, Olancha, Lone Pine, Big Pine (dove abbiamo dormito noi) e la deliziosa Bishop.

Fa davvero così caldo nella death valley?

Sì, lo fa. Dipende ovviamente in che periodo decidete di visitarla, ma in generale fa parecchio caldo. Controllate di avere benzina (ci sono due distributori dentro il parco ma non sono convenienti), acqua per il radiatore e per voi, frutta e cibo per la giornata e per eventuali passeggiate che desiderate affrontare. I viewpoint richiedono sempre qualche spostamento fuori dall’auto, quindi siate pronti con abbigliamento consono, cappello, crema solare, scarpe giuste per la visita che state facendo: ricordate che siete nel deserto, ci sono rocce, sabbia ed animali che possono essere non sempre piacevoli incontri! Abbiamo visto anche questa: fidanzate chiuse in auto accese che mandavano il malcapitato a fotografare il viewpoint o genitori con bimbi correre su per le salite, fare la foto e tornare di corsa in auto, giusto per chiarire l’impatto che l’ora di punta può avere da queste parti.

Occhio ai viewpoint chiusi!

Verificate sempre sul sito ufficiale dei Parchi Nazionali USA se i viewpoint che vi interessa visitare sono aperti, al momento Scotty’s Castle è chiuso fino al 2020 per il crollo di una strada dopo un temporale e Dantes View é chiuso fino ad aprile 2018 per lavori di miglioramento del parcheggio.

Altre info pratiche

Il parco rientra nel pass America the Beautiful (copre una auto e tutti i passeggeri), quindi se avrete acquistato quello dovrete solo esporlo in auto durante la vostra visita. In alternativa potete pagare il biglietto d’accesso al Visitor Center (25$ per auto e tutte i passeggeri, o l’entrata individuale 12$ per persona a piedi o in bici, entrambi della durata di 7 giorni).

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