Grand Canyon

Partiamo di prima mattina alla volta del South Rim del Grand Canyon, da Williams dista solo un’oretta di viaggio e non vediamo l’ora di entrare nel primo National Park della nostra visita.

Entriamo così presto che il centro visitatori è ancora chiuso, ma poco male, ci avviamo al primo gabbiotto dei ranger disponibile per comprare il nostro America the beautiful – Pass Parchi che ci permetterà di entrare qui e in tutti i parchi Nazionali per un anno senza dover pagare altro. Gli 80$ totali saranno ben sfruttati in questo viaggio, compre entrambi e l’auto.
Guidiamo verso il Village, vogliamo subito buttare gli occhi dentro a questa meraviglia.
Mentre ci approcciamo all’ultimo semaforo sulla nostra strada, ci taglia la strada un tranquillissimo cervo, che ci passa vicino ruminando: noi, increduli, non capiamo se sia un’ologramma o un animale reale, così regale ed enorme, tranquillo vicino all’uomo.

Troviamo un parcheggio comodo allo spostamento della valigia per quando ci accetteranno al Bright Angel Lodge, a pochi metri dal South Rim.

Scendiamo dall’auto trepidanti e arriviamo finalmente al baratro: io non riesco a fare altro che guardare ogni roccia, l’immensità, e lasciare che i miei occhi si riempiano di lacrime di emozione e gioia: non ho mai visto qualcosa di così grande e bello, che ti lascia letteralmente senza fiato!

Bright Angel Trail

Una volta ripresi, facciamo colazione e ci lanciamo nella prima tappa dei trails che abbiamo scelto: vicino alle fermate delle navette che portano gratuitamente ai vari viewpoint, parte infatti il Bright Angel Trail, percorso di 12km in varie tappe, che scende dentro il canyon e permette di arrivare fino al Colorado, che da qui nemmeno si vede. Decidiamo di scendere fino al secondo miglio, impieghiamo circa 3 ore e mezza intervallate da foto, tappe acqua e cibo, scoiattoli impertinenti e viste mozzafiato. Il sentiero è semplice, ben battuto e ci permette di scendere senza problemi, la risalita ovviamente, è più faticosa, ma niente di esagerato: ovviamente dovete avere ai piedi scarpe comode, abbigliamento adeguato a coprirvi perchè partendo presto farà freddo ma poi la temperatura salirà col passare delle ore. Portatevi acqua e cibo, oltre ad una buona crema solare, cappello e poncho: qui il clima cambia in pochissimo tempo!

South Rim Trail

Difatti, risaliti, decidiamo di passeggiare nel Village e andare verso il punto più a est del South Rim, fino al museo a Yavapai dove ci rifugiamo durante una tempesta: il bello è che il museo/libreria ha una splendida vetrata da cui osservare il colorado, oltre ai fulmini che cadono nel Grand Canyon. Ammassati qui, attendiamo che smetta e torniamo tra gli alberi, verso il Village di nuovo per scaricare la valigia. I viewpoint sono più aperti qui rispetto alla zona del Bright Angel Trail e consiglio vivamente di allungarsi fino a qui, se possibile anche oltre come avremmo voluto fare noi!

Grand Canyon
Grand Canyon South Rim Trail

Hermit’s Rest

Scaricati i bagagli prendiamo una navetta e ci dirigiamo verso Hermit’s Rest. Incontriamo qualche cervo, nel frattempo i viewpoint che seguiamo fuori dal finestrino sono spettacolari: decidiamo di scendere a vederne qualcuno, ma arriviamo comunque in fondo alla corsa, dove parte l’Hermit’s trail, trail molto impegnativo per passeggiatori avanzati. Purtroppo la sera si sta avvicinando e decidiamo di non tornare a piedi (circa 7km) fino al Village ma riprendere pigramente la navetta. Rientriamo giusto in tempo per il tramonto! Che spettacolo splendido, i colori sono vivissimi e le nuvole del pomeriggio sono state spazzate via.

Una volta cambiati nella camera super carina del Bright Angel Lodge, usciamo, nel buio completo, per avventurarci verso uno dei pochi ristoranti, decisamente deludente.
Usciti, la notte è ancora più buia e il cielo stellato sopra di noi è il più bello di sempre.

Cosa ci siamo persi in questa tappa? Ci sarebbe piaciuto rientrare da Hermit’s Rest sulle nostre gambe, lo faremo sicuramente la prossima volta che passeremo di qui! Ci sono tanti altri modi per esplorare il Grand Canyon: elicotteri, aerei, dorso di mulo…noi abbiamo scelto quello più naturale per noi, che ci avrebbe portato a contatto con il parco nel migliore dei modi. Inoltre adoriamo camminare e ci sembrava un buon modo per smaltire il mega muffin della colazione! In ogni caso, se desiderate visitare il Grand Canyon in aereo o elicottero potete organizzarvi una volta li, mentre per il mulo il consiglio è di prenotare il prima possibile (e attenzione agli orari) perchè ne partono pochissimi ogni giorno.

[Abbiamo dormito nell’hotel più vecchio del parco, pagando un prezzo giusto per una semplice stanza senza colazione, circa 100$. Il ristorante ve lo evito, davvero senza infamia e senza lode. Il cibo qui non è il massimo quindi aiutatevi con spuntini vari ed eventuali!]

Pronto per la prossima tappa?
O vuoi rivedere la precedente?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Solve : *
12 ⁄ 4 =